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Domande frequenti su Salesforce Lightning Sync

Data pubblicazione: Jul 15, 2022
Descrizione
Per informazioni generali su Salesforce Lightning Sync, consultare Lightning Sync

Lightning Sync offre tre (3) metodi di connessione a seconda del server email utilizzato. Ciò consente di sincronizzare i referenti e il calendario da uno dei due sistemi o da entrambi, a seconda delle impostazioni di configurazione della sincronizzazione:
 
 
Scegliere se si desidera connettere Microsoft Exchange a Salesforce tramite un account di servizio di Exchange o tramite OAuth 2.0, quindi configurare la connessione scelta. Entrambe le scelte utilizzano Exchange Web Services (EWS) dietro le quinte, ed entrambe sono connessioni protette di altissimo livello, consigliate da Microsoft per le integrazioni di terze parti come Lightning Sync.

Per maggiori informazioni, consultare:

In alternativa, guardare il video di Salesforce su YouTube:
Risoluzione


Sono qui disponibili le risposte ad alcune possibili domande specifiche sull'utilizzo di Salesforce Lightning Sync:

1. Perché è necessario il ruolo di amministratore globale di Office 365 per la connessione con OAuth 2.0 tramite un account Microsoft Office 365®?

Se non si ha familiarità con OAuth 2.0, leggere prima di tutto la specifica: OAuth 2.0

Come si può vedere dalla pagina di impostazione di Lightning Sync, quando è richiesto l'account di amministratore globale per l'autenticazione, l'utente viene in realtà reindirizzato alla pagina di accesso di Microsoft O365. Le credenziali non vengono mai fornite a Lightning Sync e Salesforce non è mai a conoscenza delle credenziali, ad esempio queste non vengono mai memorizzate all'interno dell'organizzazione Salesforce e non vengono mai utilizzate per connessioni successive a O365. Dopo l'impostazione iniziale di OAuth viene invece utilizzato un token OAuth, che non contiene le credenziali, in forma di consenso una tantum all'autenticazione OAuth.

Nell'ambito della fase iniziale del flusso OAuth 2.0, viene installata l'app Azure multi-tenant Lightning Sync (detta 'Salesforce Lightning Sync') nell'istanza di Azure, che è visibile nel portale di Active Directory qui. In questo modo, l'amministratore globale di Azure acconsente a che l'applicazione Lightning Sync riceva un token OAuth in grado di accedere alle caselle email degli utenti tramite EWS.

Si noti che lo scopo di questa procedura è di registrare l'applicazione in AD del cliente nel tenant AD del cliente stesso, e per Lightning Sync di ottenere l'ID tenant da Azure. L'amministratore globale di Azure nondeve necessariamente essere un utente di sincronizzazione, non ottiene alcun privilegio con l'accesso ad Azure e non fornisce diritti di rappresentazione per l'amministratore, ma installa semplicemente l'applicazione nel tenant Azure. L'applicazione rimarrà installata e continuerà a funzionare indefinitamente, anche se l'amministratore modifica la password o lascia la società.

Per maggiori informazioni sull'architettura e la progettazione dell'app aziendale Lightning Sync, leggere:
Azure Active Directory v2.0 e il flusso di credenziali client OAuth 2.0 
Client credentials overview documentation(Documentazione panoramica delle credenziali client)
Building Daemon or Service Apps with Office 365 Mail, Calendar, and Contacts APIs(Creazione di app daemon o di servizio con le API Office 365 per posta, calendario e contatti)

Di seguito sono riportati alcuni altri punti che spiegano il tipo di accesso/autorizzazione utilizzato da Lightning Sync:

  • Consente all'app l'accesso completo tramite Exchange Web Services a tutti gli account utente Exchange di posta senza un utente connesso.
  • Consente agli utenti di accedere all'app e all'app di leggere il profilo degli utenti connessi. Consente inoltre agli utenti di accedere all'app per leggere le informazioni aziendali di base degli utenti connessi.
  • Al momento della configurazione, l'amministratore O365 inserisce la password di Azure in un sito Microsoft Azure AD non in Salesforce.
  • Salesforce memorizza il token OAuth 2.0, non le credenziali.
  • L'implementazione Microsoft del protocollo 'flusso di concessione delle credenziali client' OAuth 2.0 non consente al cliente di vedere a quali caselle email il client può accedere. Pertanto il token che Lightning Sync ottiene da Azure può accedere a tutti gli account utente Exchange della posta di Office senza bisogno di autenticare i singoli utenti.
  • I dati in transito attraverso Lightning Sync sono completamente crittografati mediante SSL e non vengono condivisi da terze parti.
  • Se l'amministratore O365/Azure decide di revocare l'accesso, può disinstallare l'applicazione dal portale di Azure e il servizio Lightning Sync non sarà più in grado di ricevere un token.
  • Se un utente viene disattivato in O365 o all'interno di Salesforce (o viene rimosso da una configurazione Lightning Sync attiva), Salesforce non sincronizza più gli eventi e i referenti per tale utente.
 
Nota: Lightning Sync utilizza solo l'autorizzazione di lettura/scrittura per il calendario e i referenti per l'account della casella email degli utenti e non legge né analizza le email. Lightning Sync tenta solo di eseguire chiamate API EWS per gli utenti assegnati a una configurazione Lightning Sync attiva, non per l'intera base utenti presente sul server Exchange.
 

2. Che cosa avviene se si modifica la password o si effettua il downgrade del ruolo amministratore globale di Office 365 a 'Utente (senza accesso di amministratore)' oppure se si elimina l'indicazione che l'amministratore globale ha stabilito la connessione OAuth 2.0 per Microsoft Exchange?

Non cambierà niente. La connessione di Lightning Sync sarà comunque stabilita, poiché il token di accesso viene riutilizzato, non aggiornato con un nuovo token.
   
Nota: dopo che l'amministratore globale ha dato il consenso e ha installato l'applicazione nel tenant, Lightning Sync può ottenere un token per accedere agli account casella email degli utenti presenti nel tenant tramite le API EWS.


3. Che cosa avviene se si modifica la password dell'account di servizio Exchange dopo che è stata stabilita la connessione tramite 'Account di servizio per Microsoft Exchange'?

È necessario specificare di nuovo le credenziali per l'account di servizio Exchange nell'impostazione della sincronizzazione di Salesforce Lightning, in caso contrario la sincronizzazione dei record non funzionerà.
 

4In che modo Lightning Sync memorizza la password dell'account di servizio Exchange quando utilizza il metodo di connessione 'Account di servizio per Microsoft Exchange'?

Lightning Sync chiede il nome e la password dell'account di servizio nella pagina Visualforce e salva la password in forma crittografata utilizzando una funzione hash di crittografia all'interno del database che sfrutta la funzione 'campo crittografato' esistente in Salesforce, dotata inoltre di un meccanismo di gestione delle chiavi. Lightning Sync utilizza queste credenziali crittografate per comunicare con Exchange mediante i servizi EWS e AutoDiscovery attraverso la connessione crittografata con SSL e non passa mai output in formato testo, ma solo l'hash. L'applicazione applica la funzione hash alla password specificata e la confronta con quella memorizzata.
Le credenziali sono memorizzate in uno schema di memorizzazione a tre livelli conforme allo standard PCI.


5. Con Lightning Sync è possibile sincronizzare gli eventi in entrambe le direzioni?

Sì. Con Lightning Sync è possibile sincronizzare gli eventi in entrambi i sensi utilizzando qualsiasi metodo di connessione disponibile. Per maggiori informazioni, consultare Event sync directions available in Configuration when using Lightning Sync(Direzioni disponibili nella configurazione per la sincronizzazione degli eventi con Lightning Sync).
 

6. È possibile sincronizzare gli eventi creati mediante strumenti API/back-end utilizzando la sincronizzazione bidirezionale da Salesforce a Exchange?

Sì. A partire dal rilascio Winter'19, gli eventi creati da API/back-end vengono sincronizzati automaticamente in base alle configurazioni di sincronizzazione esistenti delle repliche.


7. È possibile sincronizzare gli eventi creati con il componente aggiuntivo Integrazione con Outlook o con l'estensione di Chrome di integrazione di Gmail tramite Azioni (Azioni publisher) utilizzando Lightning Sync?

Sì. Tutti gli eventi creati con il componente aggiuntivo Integrazione con Outlook o con l'estensione di Chrome di integrazione di Gmail vengono anche sincronizzati da Salesforce con il calendario Exchange (Google) mediante Lightning Sync.

Nota: gli eventi creati dal riquadro laterale (riquadro applicazione email) utilizzando Azioni publisher vengono sincronizzati. Anche gli eventi aggiunti tramite il pulsante 'Aggiungi evento' vengono sincronizzati se si specifica quali eventi Exchange/Google devono essere sincronizzati con Salesforce impostando 'Eventi selezionati dagli utenti' nella configurazione di Sync.


8. Quali tipi di licenza Salesforce sono supportati da Lightning Sync?

Lightning Sync è disponibile per licenze utente Sales Cloud e Service Cloud, Lightning Platform e Force.com. A seconda degli oggetti disponibili tramite la licenza, gli agenti possono sincronizzare referenti, eventi o entrambi tra le applicazioni Microsoft in uso e Salesforce.

Nota: per gli utenti Salesforce, gli eventi vengono sincronizzati con le licenze di abbonamento Lightning Platform - Salesforce Platform, Lightning Platform - One App o Lightning Platform App. La sincronizzazione dei referenti non è supportata per i clienti Lightning Sync che utilizzano la licenza utente Lightning Platform - One App. Lightning Platform - One App non include l'oggetto Referente. I tipi di licenza Lightning Platform Starter e Lightning Platform Plus non supportano la sincronizzazione degli eventi e dei referenti.
 

9. Qual è la differenza in Salesforce tra partecipanti all'evento e invitati all'evento? È possibile sincronizzarli da Salesforce a Exchange?

In Lightning Experience sono presenti i partecipanti all'evento, simili agli invitati all'evento in Salesforce Classic ma con qualche differenza.

  • Per gli invitati non è necessaria alcuna impostazione e gli utenti possono visualizzare, invitare o gestire gli invitati degli eventi in Salesforce Classic. Salesforce invia l'invito per conto dell'utente agli invitati all'evento. Nell'invito gli invitati hanno la possibilità di rispondere facendo clic sul pulsante Rispondi a questa richiesta e la risposta viene acquisita in Salesforce. Gli invitati hanno inoltre l'opzione di aggiungere il file .vcs a Outlook e l'utente Salesforce ha la possibilità di fare clic sul pulsante Aggiungi a Outlook dall'evento Salesforce per inserirvi l'incontro. Consultare Pianificazione e inviti in Salesforce Classic.
  • La sincronizzazione dei partecipanti richiede l'impostazione di Lightning Experience da parte di un amministratore, in modo che gli utenti possano visualizzare, invitare o gestire i partecipanti agli eventi in Lightning Experience e Salesforce per iOS e Android. ​Consultare Event Attendees Sync​(Sincronizzazione dei partecipanti all'evento) e Considerazioni sull'utilizzo degli eventi e dei calendari in Lightning Experience per maggiori informazioni sul questo argomento.
 

10. Perché negli eventi Salesforce non è visualizzato il campo 'Partecipanti' standard?

Il campo Partecipanti è disponibile solo se si soddisfano i seguenti criteri:

  • L'amministratore Salesforce deve abilitare Lightning Experience nell'organizzazione Salesforce.
  • In Lightning Experience e nell'app Salesforce, gli utenti visualizzano il campo 'Partecipanti' se gli amministratori lo aggiungono ai layout di pagina degli eventi, delle pagine compatte o delle azioni. Il campo Partecipanti non è disponibile nella tempistica attività.
  • Per la sincronizzazione dei partecipanti, l'amministratore deve configurare Lightning Sync, impostando il metodo di connessione sulla direzione di sincronizzazione 'Sincronizza in entrambe le direzioni' o 'Da Salesforce a Exchange/Google'. In questo modo gli eventi vengono sincronizzati tra Salesforce e i calendari Microsoft®/Google degli utenti.
Se i criteri qui sopra sono soddisfatti ma il campo Partecipanti standard non è comunque visualizzato, verificare se in Lightning Sync è impostata l'opzione Account di servizio per Microsoft Exchange e se è abilitata la sincronizzazione bidirezionale (Sincronizza in entrambe le direzioni) beta (legacy) per gli eventi. Registrare un caso di assistenza con Salesforce per disabilitare la funzione beta. In questo modo, il campo Partecipanti verrà abilitato automaticamente per l'organizzazione.

Nota: anche se gli utenti visualizzano il campo 'Partecipanti' nel layout di pagina degli eventi in Lightning Experience, la sincronizzazione dei partecipanti non funzionerà come previsto se per l'organizzazione sono abilitate le autorizzazioni di sincronizzazione bidirezionale beta (legacy).
 

11. Qual è la frequenza di sincronizzazione degli eventi e dei referenti con Lightning Sync?

A seconda dei diversi fattori interni e/o esterni (tra cui la base utenti e il numero di record da sincronizzare), la sincronizzazione iniziale può richiedere tempo, da 48 a 72 ore o anche di più. Dopo che la sincronizzazione iniziale è stata completata, ogni nuovo record viene sincronizzato nel giro di pochi minuti. In alcuni casi, tuttavia, la sincronizzazione può richiedere fino a un giorno o più:

  • Se la configurazione di molti utenti prevede l'inizio della sincronizzazione circa alla stessa ora
  • Se la sincronizzazione è in sospeso per un numero significativo di referenti
  • NOTA: Lightning Sync sincronizza 50.000 referenti e 50.000 eventi.

Consultare Sincronizzazione dei referentiSincronizzazione di eventi.
Registrare un caso di assistenza con Salesforce se si notano ritardi maggiori nella sincronizzazione dei record.
 

12.  Lightning Sync supporta l'autenticazione a più fattori?

L'autenticazione a due fattori non funziona con Lightning Sync, perché il motore di sincronizzazione viene eseguito come servizio. Attualmente l'autenticazione a più fattori non è supportata dal metodo account di servizio Lightning Sync. Come soluzione temporanea, disabilitare l'autenticazione a più fattori solo per l'account di servizio. Per maggiori informazioni, consultare Set Two-Factor Authentication Login Requirements (Impostazione dei requisiti di accesso dell'autenticazione a due fattori).
 

13. Che cosa è necessario sapere sulle procedure ottimali da seguire per l'impostazione di Lightning Sync?

  • Eseguire sempre un test in un Sandbox con una base utenti ridotta prima di implementare la soluzione in produzione.
  • La sincronizzazione di ogni nuova organizzazione in cui si configura Lightning Sync viene sempre considerata una prima sincronizzazione e può richiedere un periodo compreso tra 48 e 72 ore o anche di più, a seconda di un certo numero di fattori interni e/o esterni. 
  • Quando si configura Lightning Sync da zero, iniziare sempre abilitando per la sincronizzazione un solo utente, quindi aumentare progressivamente gli utenti in più slot. 
  • Non effettuare modifiche frequenti alle configurazioni attive, ad esempio aggiunta o rimozione di utenti o profili, modifica della direzione di sincronizzazione, modifica della serie di dati, eliminazione o ricreazione di configurazioni, aggiunta degli stessi utenti a nuove configurazioni e così via. 
  • Non aggiungere profili a una configurazione di Lightning Sync contenente utenti inattivi o utenti con indirizzi email non appartenenti al dominio o al server Exchange sincronizzato. Questi utenti verrebbero selezionati ogni volta in più cicli e causerebbero un errore nel server Salesforce. 
  • Non eseguire 'Reimposta sincronizzazione' per gli utenti se la sincronizzazione è lenta o in caso di problemi di una funzionalità. Eseguire 'Reimposta sincronizzazione' solo se si nota che non viene sincronizzato alcun record per un utente specifico o se un utente non viene selezionato per la sincronizzazione anche se il test della connessione viene superato. Reimposta sincronizzazione cancella tutti i record e inizia la sincronizzazione da zero.
  • Non abilitare o disabilitare Lightning Sync, non modificare il metodo di connessione e non modificare spesso le credenziali dell'account di servizio (se si usa il metodo account di servizio). Queste azioni possono causare problemi di prestazioni, mancata sincronizzazione, perdita della mappatura back-end, duplicazione di record e così via.
  • Prendere ogni precauzione prima di eseguire l'aggiornamento globale o in blocco di record di eventi o referenti in Salesforce. Ciò può causare l'aggiornamento o l'esclusione di record nel sistema di destinazione, a seconda della direzione della sincronizzazione e delle impostazione della serie di dati. Può anche verificarsi la creazione di duplicati e l'invio di notifiche di aggiornamento degli eventi (se sono presenti partecipanti).
  • Se si esegue la migrazione del server Exchange, effettuare tutte le modifiche per puntare a server diversi o spostare account di caselle email. La relazione univoca ID mappatura/ID relazione tra gli eventi Outlook e gli eventi Salesforce andrà persa o verrà danneggiata. In questo scenario, si otterranno voci duplicate in uno dei due sistemi o in entrambi, a seconda della direzione della sincronizzazione. Per evitare duplicati, assicurarsi di gestire cartelle di calendario diverse per i dati spostati sul lato Exchange e che il calendario principale sia vuoto per la sincronizzazione con Salesforce. È inoltre consigliabile disabilitare Lightning Sync durante questo tipo di attività sul server Exchange.

14. In che modo gli eventi, i partecipanti agli incontri e le loro risposte vengono sincronizzati dal calendario Microsoft o da Google Calendar a Salesforce tramite Lightning Sync?
Quando un organizzatore (utente di sincronizzazione) invita alcune persone a eventi dal calendario Microsoft o da Google Calendar, Salesforce Lightning Sync seleziona per primi questi eventi e crea un record evento padre all'interno di Salesforce e lo assegna all'utente Salesforce (organizzatore). Quindi cerca i record utente, lead o referente all'interno di Salesforce, associandoli agli indirizzi email delle persone invitate (partecipanti all'incontro). Quando trova record corrispondenti in Salesforce, li associa nel campo 'Partecipanti' del record evento creato. In uno scenario in cui l'indirizzo email delle persone corrisponde a più record in Salesforce, segue un criterio di preferenza: prima i record utente, quindi i record lead e per ultimi i record referente.

Se sono presenti più utenti di sincronizzazione nella configurazione di Lightning Sync e l'organizzatore crea un incontro interno invitando altri utenti di sincronizzazione come partecipanti, Lightning Sync crea un evento padre (per l'organizzatore) ed eventi figlio (per ciascun utente di sincronizzazione partecipante) in Salesforce. L'evento padre viene assegnato all'organizzatore dell'evento e gli eventi figlio vengono assegnati ognuno a un utente che parteciperà all'incontro. Tutti gli eventi padre e figlio contiene le stesse informazioni, insieme al valore del campo 'Partecipanti', mentre in tutti i record evento il campo 'Creato da' visualizza il nome dell'organizzatore. Quando l'amministratore dell'organizzazione Salesforce cerca il record evento con il relativo oggetto, visualizza più record con le stesse informazioni, ognuno di questi assegnato a utenti distinti.
Anche le risposte dei partecipanti vengono sincronizzate in Salesforce quando ogni partecipante seleziona 'Accetta', 'Rifiuta' o 'Indeciso' nell'invito ricevuto. Tali risposte vengono prima aggiornate nel calendario o Google Calendar dell'organizzatore dell'incontro, quindi viene eseguita la sincronizzazione nel record evento Salesforce, che visualizza lo stato di ciascun partecipante nel campo 'Partecipanti'.

NOTA: con Lightning Sync è compito di Microsoft o Gmail, non di Salesforce, inviare gli inviti agli eventi e i relativi aggiornamenti.

Per comprendere meglio questo scenario, vedere il seguente esempio.
L'utente A crea un evento nel calendario Microsoft o in Google Calendar e invita 4 persone. Di queste, 2 sono record utente, 1 è un record referente e 1 è un record lead in Salesforce. Si presuma che entrambi gli utenti vengano inoltre sincronizzati con Lightning Sync (nell'ambito della configurazione della sincronizzazione Lightning). Quando l'evento viene sincronizzato tramite Lightning Sync:
  • Salesforce crea 3 eventi in Salesforce: 1 evento padre assegnato all'organizzatore (l'utente A) e altri 2 eventi figlio assegnato agli altri utenti partecipanti (detti utente B e utente C).
  • Per tutti e 3 gli eventi, tutte le informazioni sono esattamente le stesse, ma il campo 'Creato da' visualizza il nome dell'utente A.
  • Il valore del campo Partecipanti visualizza l'utente A (organizzatore), l'utente B, l'utente C, il referente A e il lead A (presupponendo che gli indirizzi email del referente e del lead corrispondano ai record referente e lead in Salesforce). Il campo Partecipanti visualizza inoltre le risposte di ciascun partecipante.
  • Nello stesso scenario, se l'utente B rifiuta di partecipare, viene eliminato l'evento figlio assegnato all'utente B e rimangono solo 2 eventi. Il campo Partecipanti visualizzerà le risposte 'Accettato' dell'utente A, dell'utente C, del referente A e del lead A e la risposta 'Rifiutato' dell'utente B.
Per maggiori informazioni sui limiti della sincronizzazione dei partecipanti e per alcune considerazioni, consultare l'articolo Event Attendees Sync (Sincronizzazione dei partecipanti all'evento).

Nota: Se un utente non di sincronizzazione (un utente che non fa parte della configurazione di Lightning Sync) crea un incontro in Salesforce come organizzatore e invita utenti di sincronizzazione (utenti assegnati alla configurazione di Lightning Sync) come partecipanti, gli eventi figlio non vengono sincronizzati in Outlook o Google Calendar dei partecipanti (direzione Salesforce -> Exchange). Consultare l'articolo Considerazioni sulla sincronizzazione degli eventi.

15. È possibile aggiungere una mappatura a campi personalizzati utilizzando Lightning Sync, oppure è possibile mappare il campo Categoria in Exchange a un qualsiasi altro campo in Salesforce, ad esempio Tipo?

No. Non è possibile aggiungere una mappatura a campi personalizzati utilizzando Lightning Sync, perché Lightning Sync funziona come servizio. Se un campo (ad esempio Categoria) in Lightning Sync per la configurazione di Exchange non è disponibile nell'interfaccia utente, semplicemente non è disponibile per la mappatura.
 

16. Lightning Sync supporta una distribuzione ibrida Office 365 ed Exchange locale?
No. Le distribuzioni ibride con caselle email Exchange situate su più server non sono attualmente supportate. Lightning Sync richiede che le caselle email si trovino su un server Exchange Online o locale. La sincronizzazione di entrambi i server non è supportata.

Lightning Sync è una configurazione a livello di organizzazione in esecuzione sui server, e in un'organizzazione Salesforce è possibile autenticare un solo server Exchange. Non è pertanto possibile utilizzare più server Exchange sul lato Salesforce.

Se Exchange è in esecuzione in una configurazione ibrida, è possibile inserire tutti gli account delle caselle email dei diversi server Exchange in un singolo gruppo di disponibilità dei database (foresta) e utilizzare a questo scopo il metodo di connessione account di servizio. Per eseguire un processo, tuttavia, è necessario un amministratore di server Exchange esperto.

Se si sono acquistati due tenant Office 365 diversi con Exchange Online puro, non c'è nessuna possibilità di ottenere questa configurazione e l'unica soluzione temporanea è di acquistare due tenant dell'organizzazione Salesforce per ogni tenant Office 365 e di configurare Lightning Sync. Per maggiori informazioni, consultare "Lightning Sync System Requirements".
 
17. Lightning Sync supporta la sincronizzazione per gli indirizzi email alias, elenco di distribuzione e gruppo di distribuzione?

No. Per sincronizzare i record, Lightning Sync richiede un indirizzo casella email principale con accesso al calendario e alla cartella dei referenti. Se si utilizza una casella o un indirizzo email alias, elenco di distribuzione o gruppo condiviso, la sincronizzazione potrebbe non funzionare e Salesforce non è in grado di fornire assistenza.

18. Perché gli eventi eliminati da Salesforce non vengono eliminati da Outlook?

Uno dei motivi è il fatto che Lightning Sync non supporta l'eliminazione di eventi da Salesforce a Exchange (Outlook) per le organizzazioni con l'autorizzazione di sincronizzazione bidirezionale (beta) legacy abilitata. Per eliminare eventi da Salesforce a Exchange, è necessario disabilitare questa autorizzazione. Rivolgersi all'Assistenza Salesforce per richiedere aiuto per disabilitare questa autorizzazione nell'organizzazione Salesforce.

19. Perché l'ora degli eventi nel calendario Salesforce non corrisponde a quella del calendario Outlook?

Quando si sincronizzano gli eventi con Lightning Sync, in Windows e Salesforce deve essere impostato lo stesso fuso orario. Se i fusi orari sono diversi, Salesforce visualizza le impostazioni relative al fuso orario dell'utente. Di conseguenza, gli eventi compaiono in ritardo o in anticipo di una o due ore.

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