Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2024
Per poterci preparare alla crescita continua della tua organizzazione, dobbiamo occasionalmente eseguire un'attività, che chiamiamo aggiornamento dell'istanza, durante la quale aggiorniamo l'infrastruttura che supporta la tua istanza nei nostri centri dati. In seguito alla manutenzione, la tua istanza verrà spostata su un nuovo centro dati e acquisirà un nuovo nome. Questo ci permetterà di continuare a offrire alle organizzazioni gli stessi livelli prestazionali che ormai si aspettano da Salesforce.
Questa manutenzione sarà fluida e senza intoppi, a patto di rispettare le nostre procedure ottimali. Di seguito sono elencate alcune domande frequenti sulla manutenzione relativa all'aggiornamento di un'istanza.
NOTA: il presente documento ha unicamente scopi informativi, non è parte di un contratto legale, né è in alcun modo vincolante. Le policy e le procedure descritte in questo documento sono soggette a modifica a discrezione esclusiva di Salesforce.
Domande frequenti
1. Che cos'è un aggiornamento dell'istanza e in che modo sarà vantaggioso per me?
Per poterci preparare alla crescita continua della Sua organizzazione, dobbiamo occasionalmente eseguire un'attività, che chiamiamo aggiornamento dell'istanza, durante la quale aggiorniamo l'infrastruttura che supporta la Sua istanza nei nostri centri dati. In seguito a questa manutenzione, la tua istanza verrà spostata su un nuovo centro dati e acquisirà un nuovo nome. Questo ci permetterà di continuare a offrire alle organizzazioni gli stessi livelli prestazionali che ormai si aspettano da Salesforce.
2. Quale procedura devo eseguire per prepararmi a un aggiornamento dell'istanza?
Per assicurarsi di essere preparati per questa manutenzione, rivedere le nostre procedure ottimali riportate di seguito. Se non si rispettano le procedure ottimali, i propri utenti finali potrebbero non essere in grado di accedere a Salesforce dopo il completamento della manutenzione.
Le procedure ottimali includono:
i. Abilitazione di Dominio personale
ii. Aggiornamento dei riferimenti codificati (hardcoded) a riferimenti non specifici dell'istanza
iii. Come consentire l'accesso a tutti gli indirizzi IP Salesforce
iv. Pianificazione delle attività tenendo in considerazione le finestre di manutenzione pianificate
Per evitare eventuali interruzioni del servizio non previste, potrebbe essere necessario intraprendere le seguenti azioni:
i. Se si hanno dei riferimenti codificati (hardcoded, ad esempio, na1.salesforce.com), assicurarsi di aggiornarli agli URL relativi, non specifici dell'istanza (ad esempio, login.salesforce.com)
ii. Se il proprio team o la propria società ha settato le impostazioni di rete aziendali o i filtri di sicurezza delle email in modo da limitare l'accesso solo ad alcuni intervalli di indirizzi IP o centri dati, assicurarsi di includere i nostri intervalli più recenti. Maggiori informazioni sugli intervalli IP da includere sono disponibili nell'articolo Indirizzi IP Salesforce da consentire.
iii. Implementare Dominio personale prima della finestra di manutenzione.
iv. Prepararsi ad aggiornare le integrazioni se si rilevano problemi di integrazione in seguito alla manutenzione.
v. Prepararsi ad aggiornare la propria cache DNS se si continua a visualizzare l'avviso "Manutenzione in corso" sulla propria pagina di accesso dopo la finestra di manutenzione.
vi. Se si salvano i certificati in locale nella cache, unirsi al gruppo Certificate Changes nella Trailblazer Community per ottenere i certificati più recenti.
3. La modalità di sola lettura sarà disponibile durante l'aggiornamento dell'istanza?
Sì, la modalità di sola lettura sarà disponibile per tutta la durata della manutenzione. Per maggiori informazioni su ciò che è consentito fare nella modalità di sola lettura, vedere l'articolo Panoramica sulla modalità Sola lettura.
4. I token OAuth di Salesforce per Outlook (SFO) saranno interessati da questo aggiornamento dell'istanza?
a. In seguito all'aggiornamento dell'istanza, gli utenti dovrebbero essere automaticamente disconnessi da SFO e verrà richiesto loro di effettuare nuovamente l'accesso tramite l'Impostazione guidata.
b. Se si riscontrano delle difficoltà nell'effettuare nuovamente l'accesso a SFO dopo la manutenzione, seguire le fasi delineate nell'articolo Riautenticazione OAuth di Salesforce per Outlook.
c. Per ulteriori domande relative a SFO, scrivere sul gruppo Salesforce for Outlook & Email Connect della Trailblazer Community.
5. Se desidero visualizzare i miei registri di email dopo l'aggiornamento dell'istanza, devo richiederli prima della finestra di manutenzione?
a. No, i registri di email sono memorizzati a livello centrale e saranno disponibili dopo l'aggiornamento dell'istanza, pertanto non è necessario richiederli prima della finestra di manutenzione, del passaggio di sede, dell'aggiornamento dell'istanza o della migrazione dell'organizzazione.
6. La manutenzione relativa all'aggiornamento dell'istanza avrà un impatto sugli aggiornamenti dei Sandbox?
a. L'area di attesa di aggiornamento dei Sandbox verrà sospesa 4 ore prima dell'avvio della manutenzione relativa all'aggiornamento dell'istanza.
b. Se nella propria organizzazione fosse in corso un aggiornamento del Sandbox quando l'area di attesa viene sospesa, l'aggiornamento del Sandbox verrà interrotto. L'aggiornamento del Sandbox verrà riavviato (non ripreso) 24 ore dopo il completamento della manutenzione relativa all'aggiornamento dell'istanza.
7. Devo riavviare le integrazioni dopo la manutenzione?
a. Il riavvio delle integrazioni non è necessario, ma se si riscontrano dei problemi con le proprie integrazioni in seguito a questa manutenzione relativa all'aggiornamento dell'istanza, consigliamo di riavviarle come primo tentativo di risoluzione del problema.
b. Riavviando le proprie integrazioni dopo la finestra di manutenzione, la cache di ricerca DNS verrà svuotata, il che consente alle integrazioni di rilevare l'indirizzo IP del nuovo centro dati.
c. Le procedure per riavviare un'integrazione possono essere specifiche di ciascuna integrazione. Si consiglia di chiedere allo sviluppatore dell'integrazione se sono necessarie delle procedure specifiche. Molte integrazioni elencate su AppExchange includeranno anche istruzioni per l'accesso/il riavvio.
8. I certificati utilizzati con l'istanza esistente su [ISTANZA].salesforce.com e [ISTANZA]-api.salesforce.com saranno utilizzati con la nuova istanza su cui verrò spostato?
9. Con la nuova istanza verranno utilizzati gli stessi certificati cliente-a-Salesforce in uscita, intermedi e radice?
Sì, i certificati intermedi e radice rimarranno invariati. Inoltre, rimarranno invariati anche i certificati in uscita utilizzati per SAML, SSO e APEX.
10. Gli indirizzi di instradamento per Email a caso o Email ad Apex saranno influenzati dall'aggiornamento dell'istanza?
a. No. Gli indirizzi di instradamento per Email a caso o Email ad Apex non saranno influenzati dall'aggiornamento dell'istanza.
b. La posta agli indirizzi di servizi di email esistenti continuerà a essere consegnata dopo l'aggiornamento senza alcuna necessità di apportare modifiche agli indirizzi.
11. Le email agli indirizzi di servizi (Email a caso, Email ad Apex, Email a Salesforce, reply2chatter, ecc...) saranno ritardate dopo l'aggiornamento di un'istanza?
Alcune email potrebbero essere ritardate. Durante l'aggiornamento di un'istanza, i server di applicazione non saranno disponibili e le email saranno trattenute sui server di posta di Salesforce.
Una volta attivata la nuova istanza, le nuove email verranno consegnate immediatamente, mentre le email in coda saranno consegnate al tentativo successivo. Il tempo in cui un'istanza risulta non disponibile avrà un impatto sul tempo necessario per ritentare i messaggi in coda.
12. Dopo l'aggiornamento dell'istanza, la mia nuova istanza sarà inclusa nella stessa finestra di manutenzione in occasione dei rilasci della mia vecchia istanza?
Sì.
13. Dopo l'aggiornamento dell'istanza, la mia nuova istanza sarà inclusa nella stessa finestra di manutenzione di sistema standard della mia vecchia istanza?
Sì.
14. Il mio orgID cambierà dopo l'aggiornamento dell'istanza?
No.
15. Posso decidere di essere escluso dall'aggiornamento dell'istanza?
No, tutte le organizzazioni sull'istanza per la quale si è identificata la necessità di un aggiornamento verranno spostate.
16. Dopo l'aggiornamento di un'istanza, cosa accade ai dati nel "vecchio" centro dati?
Una volta completato correttamente l'aggiornamento dell'istanza, ritiriamo l'hardware che ha ospitato la tua istanza nel vecchio centro dati. Le procedure che abbiamo messo in atto garantiscono che i tuoi dati non lasceranno il centro dati precedente e soddisfano i nostri requisiti a livello di conformità e sicurezza. La fiducia dei clienti è per noi il valore prioritario.
17. L'aggiornamento dell'istanza avrà un impatto sul nostro utilizzo delle CDN (content delivery network, reti per la consegna dei contenuti)?
Sì. Se è stata implementata una CDN di terze parti si dovranno adottare queste misure:
a. Se si stanno accelerando i contenuti in un dominio "customer.my.salesforce.com", si dovrà aggiornare l'origine e trasmettere la configurazione alla fase di staging all'interno della CDN prima della manutenzione. È necessario verificare che l'accesso diretto e lo staging funzionino come previsto immediatamente dopo la manutenzione e prima della distribuzione nell'ambiente di produzione.
b. Se si stanno accelerando i contenuti anche nei domini Visualforce o ContentForce (ad es. customer--c.$NA10.content.force.com), sarà necessario acquisire un nuovo certificato SSL che contiene customer.my.salesforce.com e sia l'istanza originale che la nuova istanza per i domini Visualforce e/o ContentForce (ad es. $customer--c.NA10.content.force.com e $customer--c.NA42.content.force.com).
i. Successivamente si dovranno condividere questi certificati con il fornitore della CDN di terze parti per la distribuzione.
ii. Una volta distribuito il certificato SSL, si dovrà aggiornare la configurazione della CDN con i nuovi nomi host di Visualforce e/o ContentForce e la nuova origine per tutti e tre gli endpoint e passare allo staging.
iii. È necessario verificare che l'accesso diretto e lo staging funzionino come previsto immediatamente dopo la manutenzione e prima della distribuzione nell'ambiente di produzione.
NOTA: l'acquisizione di un nuovo certificato e la collaborazione con il proprio fornitore CDN di terze parti può richiedere diversi giorni, pertanto è importante avviare le procedure almeno due settimane prima della ripartizione o della migrazione.
NOTA: se si ha un'accelerazione specializzata dei nomi host di MyDomain.my.salesforce.com, MyDomain.lightning.force.com, MyDomain--c.documentforce.com, MyDomain--PackageName.visualforce.com, MyDomain--c.InstanceName.content.force.com, o MyDomain--PackageName.InstanceName.visual.force.com tramite Akamai, sarà necessario aggiornare l'origine e trasmettere la configurazione alla fase di staging all'interno della CDN prima della manutenzione. È necessario verificare che l'accesso diretto e lo staging funzionino come previsto immediatamente dopo la manutenzione, prima della distribuzione all'ambiente di produzione. Questa configurazione è rara. Se non si è sicuri di cosa sia, significa che non si applica alla propria organizzazione.
Questo tipo di accelerazione specializzata verrà sostituita da Salesforce Edge Network. In generale, Salesforce non supporta l'aggiunta di più nomi host a una configurazione specializzata esistente di questo tipo. Il percorso da seguire prevede la collaborazione con l'Assistenza Salesforce per migrare a Salesforce Edge Network e la richiesta al team Ricerca e sviluppo di Salesforce di rimuovere le sostituzioni (override) della configurazione DNS utilizzate dall'accelerazione specializzata
18. L'aggiornamento dell'istanza avrà un impatto sulle integrazioni di terze parti?
Le integrazioni di terze parti dovrebbero funzionare come previsto dopo l'aggiornamento di un'istanza. Tuttavia, l'abilitazione di Dominio personale potrebbe ridurre il tempo associato ai reindirizzamenti dei riferimenti codificati (hardcoded) dopo l'aggiornamento dell'istanza ed è, quindi, fortemente consigliato.
19. Dove posso trovare maggiori informazioni sui seguenti argomenti relativi alla manutenzione Salesforce:
a. Articolo Domande frequenti sull'aggiornamento dei riferimenti codificati (hardcoded)
i. Strumento per trovare i riferimenti codificati nella propria organizzazione
ii. Riferimenti codificati
iii. ID thread delle email
iv. WSDL
v. Certificati
vi. Live Agent
b. Articolo Qual è l'impatto sulla mia organizzazione della manutenzione Salesforce?
i. Esportazioni settimanali
ii. Eliminazione fisica
iii. Portali partner
c. Articolo Intervalli IP Salesforce
i. Intervalli IP
ii. Impostazioni email
20. Cosa devo fare se ho un'implementazione Live Agent o SOS?
Se la propria pagina Web o i propri certificati hanno un riferimento codificato (hardcoded) all'URL dell'endpoint di Live Agent, un aggiornamento dell'istanza, una migrazione dell'organizzazione o un passaggio di sede potrebbero avere un impatto sulla funzionalità Live Agent/SOS implementata. Per ridurre al minimo tale impatto, è sufficiente seguire le procedure ottimali, evitare i riferimenti codificati (hardcoded) all'endpoint e assicurarsi di aggiornare l'URL dell'endpoint nel codice di distribuzione copiato dalla pagina Distribuzione in Imposta. Il codice di distribuzione che forniamo è in grado di reindirizzare al nuovo server assegnato, ma sarà comunque necessario aggiornare l'endpoint immediatamente una volta completato l'aggiornamento. Per ulteriori informazioni sugli endpoint Live Agent e sul significato di endpoint codificato (hardcoded), consultare l'articolo Live Agent server (endpoint URL) has changed and now Live Agent Chat is no longer working (Il server Live Agent (URL dell'endpoint) è cambiato e ora la chat Live Agent non funziona più).
21. In che modo Salesforce sta comunicando ai clienti la manutenzione relativa all'aggiornamento dell'istanza?
a. Salesforce avvisa tutti i clienti in merito alle attività di manutenzione che richiedono di intraprendere delle azioni per assicurarsi che i clienti siano informati e possano prepararsi in vista della finestra di manutenzione pianificata. Prima della manutenzione relativa all'aggiornamento dell'istanza, Salesforce invierà tramite email delle Notifiche sui prodotti e servizi agli amministratori (in base agli utenti con le autorizzazioni "Modifica tutti i dati" e "Gestisci tutti gli utenti"). Per maggiori informazioni, vedere l'articolo Notifiche sui prodotti e servizi.
b. Oltre alle notifiche via email, Salesforce pubblica nella Trailblazer Community un riepilogo delle manutenzioni che hanno un impatto sui clienti. Tali pubblicazioni sono disponibili nella sezione Service Delivery (inc Hyperforce) (Erogazione del servizio - incluso Hyperforce).
c. Tutte le finestre di manutenzione vengono pubblicate sul sito trust.salesforce.com.
22. Vorrei avere maggiori informazioni sulla nostra architettura multitenant. Dove posso trovarle?
a. Completare il nostro percorso Understanding the Salesforce Architecture (Comprendere l'architettura Salesforce).
b. Per maggiori informazioni, leggere il post nel blog Multitenant Architecture (Architettura multitenant) scritto dagli sviluppatori Salesforce.
23. In che modo l'aggiornamento di un'istanza influisce sulle attività pianificate in precedenza (esportazioni settimanali, processi Apex, ecc.) e sulle chiamate Apex?
Le attività in corso verranno sospese prima dell'aggiornamento dell'istanza e riprese dopo di esso. Le attività pianificate durante l'aggiornamento dell'istanza verranno avviate dopo il completamento della manutenzione.
Un piccolo sottogruppo di processi Apex, Batch Apex, API REST, API SOAP e API in blocco avviati prima dell'aggiornamento dell'istanza potrebbero restituire un errore dopo la finestra di manutenzione. Se dopo la finestra di manutenzione si riceve un errore derivante da un processo pianificato in precedenza, riavviare il processo per ottenere i risultati previsti. Consigliamo di ripianificare i processi di grandi dimensioni o di lunga esecuzione dopo il completamento dell'aggiornamento dell'istanza, in modo da poter contare su un'esperienza fluida e senza intoppi.
Le chiamate Apex ai servizi esterni continueranno a essere eseguite durante la manutenzione, e poiché queste si traducono spesso in chiamate DML di follow-up all'applicazione Salesforce, si potrebbero riscontrare degli errori con i flussi del programma previsti dato che l'applicazione sarà in modalità di sola lettura. Consigliamo di impedire che queste chiamate vengano eseguite in modalità di sola lettura. Per maggiori informazioni su come impedire queste chiamate, vedere Apex Callouts in Read-Only Mode (Chiamate Apex in modalità di sola lettura).
24. Le notifiche Trust vengono trasferite sulla nuova istanza?
a. Per gli aggiornamenti dell'istanza: prima dell'aggiornamento di un'istanza, Salesforce iscriverà automaticamente all'istanza di destinazione gli abbonati esistenti dell'istanza di origine. Tenere presente che se un'istanza viene ripartita in due istanze, gli abbonati verranno iscritti a entrambe le istanze di destinazione e dovranno aggiornare le proprie preferenze di abbonamento il prima possibile.
b. Per le migrazioni dell'organizzazione: le impostazioni relative all'abbonamento non saranno automaticamente aggiornate dopo la migrazione di un'organizzazione. Consigliamo di aggiornare le impostazioni di abbonamento non appena si riceve comunicazione della nuova istanza, in modo da continuare a ricevere gli aggiornamenti sullo stato più pertinenti.
25. Nel caso utilizzi anche Heroku, quali aspetti devo considerare?
Consultare questo articolo relativo a Heroku: https://help.heroku.com/0HFMVV4B/what-do-i-need-to-do-about-my-upcoming-salesforce-instance-refresh
26. Quali considerazioni è necessario fare per Eventi piattaforma High Volume e Acquisizione dati di modifica?
a. Alcune attività di manutenzione di Salesforce, ad esempio migrazioni dell'organizzazione e aggiornamenti dell'istanza, richiedono il trasferimento dell'organizzazione in un altro centro dati o in uno stack hardware diverso. Durante queste operazioni, i dati vengono spostati fisicamente e viene eseguito software che serve le applicazioni su hardware diverso. A causa della natura distribuita e asincrona del bus degli eventi, non è possibile eseguire la migrazione di tutti gli eventi pubblicati prima dell'aggiornamento dell'istanza.
b. L'aggiornamento dell'istanza non influisce sulla consegna in tempo reale degli eventi pre- e post-manutenzione. Tuttavia, la finestra di conservazione di 72 ore per tutti gli eventi non verrà mantenuta. I ReplayID identificano in modo univoco in uno stream evento il punto in cui un evento specifico è stato pubblicato. Dato che la nuova posizione dell'organizzazione è fisicamente diversa, i valori ReplayID dei nuovi eventi pubblicati non avranno alcuna relazione con gli eventi pubblicati prima della migrazione o dell'aggiornamento dell'istanza. Gli abbonati di eventi piattaforma ed eventi di modifica includono client Streaming API (CometD), componenti Lightning empApi, client Pub/Sub API, relay evento, trigger Apex e flussi.
Vedere anche: Platform Events Developer Guide: Publishing Events in Read-Only Mode (Pubblicazione di eventi in modalità di sola lettura)
27. Quali azioni devo intraprendere se ho Bot Einstein abilitato nella mia organizzazione?
Dopo l'aggiornamento dell'istanza, andare a Bot Einstein in Imposta. Disabilitare e abilitare nuovamente la funzione Bot Einstein. Questo farà scattare una nuova autenticazione dell'organizzazione ad Einstein.AI.
28. I dati del registro eventi verranno mantenuti e saranno disponibili dopo l'aggiornamento dell'istanza?
Non tutti, ma la maggior parte sì. Tutti i dati del registro non elaborati prima della migrazione dell'organizzazione non saranno disponibili sulla nuova istanza. Quando inizia la migrazione, i dati a partire da quella giornata e fino al giorno in cui viene completata la migrazione non saranno aggiunti all'organizzazione nella nuova posizione. Questo perché Monitoraggio evento si basa sui dati del registro e su un processo batch ogni notte per popolare gli eventi di monitoraggio.
29. A chi posso rivolgermi in caso di ulteriori domande?
a. È anche possibile pubblicare domande e collaborare con altri utenti Salesforce sul gruppo Official: Salesforce Infrastructure della Trailblazer Community.
b. Per ulteriori domande, aprire un caso con l'Assistenza tramite la Guida di Salesforce.
30. Problema noto
000387056

We use three kinds of cookies on our websites: required, functional, and advertising. You can choose whether functional and advertising cookies apply. Click on the different cookie categories to find out more about each category and to change the default settings.
Privacy Statement
Required cookies are necessary for basic website functionality. Some examples include: session cookies needed to transmit the website, authentication cookies, and security cookies.
Functional cookies enhance functions, performance, and services on the website. Some examples include: cookies used to analyze site traffic, cookies used for market research, and cookies used to display advertising that is not directed to a particular individual.
Advertising cookies track activity across websites in order to understand a viewer’s interests, and direct them specific marketing. Some examples include: cookies used for remarketing, or interest-based advertising.