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Ottimizzazione di Salesforce con il codice
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          Identità protetta per l'Internet delle cose

          Identità protetta per l'Internet delle cose

          I token asset sono token di autenticazione JWT basati su standard aperti per la verifica e la protezione delle richieste da parte dei dispositivi connessi. Questi token identificano il dispositivo per un servizio di backend che elabora il flusso di dati e di eventi proveniente dal dispositivo. Consentono la registrazione dei dati del dispositivo sulla Salesforce Platform e il loro collegamento ai dati di Salesforce CRM relativi a cliente, account o referente, facilitando le operazioni per conto del cliente. Mediante gli eventi dei token asset è possibile persino supportare processi aziendali personalizzati. I token asset consentono un'assistenza più proattiva e un'interazione più prevedibile con i clienti, su una scala senza precedenti.

          Versioni (Edition) richieste

          Disponibile in: Salesforce Classic (non in tutte le organizzazioni) e Lightning Experience
          Disponibile in: tutte le versioni

          Ad esempio, si immagini che il cliente acquisti un dispositivo connesso e registri un account nella propria comunità di assistenza. L'azienda mette a disposizione un'applicazione (un'app mobile o un gateway per il provisioning) che funge da agente per la registrazione del dispositivo. L'app permette all'utente di connettersi al dispositivo, di accedere alla comunità di assistenza e di registrare il dispositivo. La comunità emette un token asset che identifica il dispositivo per il servizio cloud di backend.

          Dopo la registrazione, il dispositivo può funzionare indipendentemente dall'app, con l'invio regolare di dati sul suo stato e le sue operazioni al servizio di backend. Se rileva in modo proattivo un comportamento o uno stato anomalo indice di un problema effettivo o potenziale, il backend crea automaticamente un caso. Il caso viene associato all'asset, che è legato direttamente al record referente del cliente e al processo di assistenza dell'azienda. Il dispositivo può anche segnalare l'esaurimento di risorse come il toner di una stampante, prevedendo nuove potenziali opportunità di marketing e di vendita.

          Questo schema mostra come vengono emessi i token asset e come vengono verificati e utilizzati per proteggere le chiamate ai servizi di backend per i dispositivi connessi. Seguono le fasi dettagliate del processo.

          Emissione, verifica e uso dei token asset per un dispositivo connesso

          Richiesta ed emissione dei token asset

          • (1) L'app che interagisce con il dispositivo richiede un token di accesso per l'accesso API. L'app può essere qualunque applicazione, ad esempio un'app mobile o un gateway per il provisioning, che funge da collegamento fra il dispositivo e Salesforce.
          • (2) Salesforce restituisce il token di accesso.
          • (3) L'app comunica con il dispositivo per richiedere i metadati, che possono comprendere un nome, un ID dispositivo, un numero di serie, una chiave pubblica o degli attributi personalizzati.
          • (4) Il dispositivo restituisce i metadati richiesti.
          • (5) L'app invia il suo token di accesso e i metadati del dispositivo a Salesforce, richiedendo un token asset.
          • (6) Salesforce verifica l'autenticità della richiesta e l'autorizzazione dell'app e dell'utente.
          • (7) Salesforce pubblica un record evento di token asset e tenta di associare il dispositivo a un asset nuovo o esistente in Service Cloud. Se si è abbonati alla ricezione degli eventi piattaforma nei trigger Apex per supportare processi aziendali personalizzati, questi vengono eseguiti.
          • (8) Salesforce restituisce il token asset all'app.
          • (9) L'app ha registrato l'asset e fornisce il token asset al dispositivo, che può adesso funzionare indipendentemente dall'app.

          Autorizzazione all'accesso del dispositivo con i token asset

          • (1) Il dispositivo presenta i suoi dati o il suo evento al servizio di backend insieme al token asset. Il servizio di backend fornisce funzionalità come la raccolta di dati telemetrici, il monitoraggio delle prestazioni del dispositivo e l'esecuzione di operazioni per conto dell'utente.
          • (2) Il servizio di backend richiede la chiave pubblica a Salesforce.
          • (3) Salesforce restituisce la chiave pubblica specifica del dispositivo.
          • (4) Il servizio di backend convalida il token asset e determina se il dispositivo è autorizzato a eseguire l'operazione richiesta.
          • (5) Se si desidera, il servizio di backend può utilizzare il token asset per identificare l'account o il referente Salesforce titolare del dispositivo.
          • Prerequisiti per l'implementazione dei token asset
            Eseguire le operazioni necessarie per porre in essere i prerequisiti richiesti e consigliati per i token asset.
          • Uso e convalida dei token asset
            Dopo che Salesforce ha emesso un token asset, il dispositivo presenta i suoi dati o il suo evento al servizio di backend insieme al token asset. Il servizio di backend convalida il token asset e determina se il dispositivo è autorizzato a eseguire l'operazione richiesta. I metodi più comuni per proteggere le comunicazioni tra il dispositivo e il servizio di backend sono la sequenza del token bearer e la sequenza di scambio del token bearer JWT. Per convalidare i JWT dei token asset, utilizzare librerie open source standard.
          • Proof-of-possession per i token asset
            Se si crea un token attore che contiene la chiave pubblica dell'asset e lo si firma con la chiave privata dell'asset, Salesforce associa quella chiave pubblica al token asset. Questo schema consente la procedura nota come Proof-of-Possession o Holder of Key. L'asset può dimostrare di detenere la chiave privata corrispondente alla chiave pubblica che Salesforce associa alla richiesta di cnf durante l'emissione. La procedura Proof-of-Possession offre una maggiore garanzia del fatto che il token venga presentato dall'asset per cui è stato effettivamente emesso.
           
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          Salesforce Help | Article